A Carro la “Casa Paganini experience” con fondi Pnrr

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Carro è la patria degli avi di Niccolò Paganini e non a caso da molti anni sede principale di un Festival intitolato al grande violinista genovese e organizzato dalla Società dei Concerti della Spezia.

Negli scorsi mesi il paese dell’alta Val di Vara ha vinto un bando del Ministero della Cultura finalizzato, su fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza a progetti di rigenerazione del borgo. Sono arrivate risorse per 1,6 milioni di euro. Coinvolta da uno degli interventi di punta è l’ex casa degli avi di Paganini, di proprietà del Comune, attualmente sede del Museo Mineralogico, ma che verrà riconvertita in “Casa Paganini Experience”: una dimora-museo di nuova generazione, con installazioni immersive, esperienze di realtà virtuale, archivio digitale e centro di documentazione dedicati al violinista di fama mondiale, icona dell’Italia nel mondo. È prevista anche la ristrutturazione di alcuni spazi dell’edificio, come una stanza al terzo piano che diverrà una sala prove a disposizione dei musicisti, e la riqualificazione della piazza parcheggio di accesso al borgo, con elementi di arredo green. Tra gli altri e numerosi interventi qualificanti del progetto, sono previsti anche il potenziamento dei servizi e degli eventi collegati al Festival Paganiniano, iniziative educative per la formazione all’ascolto musicale e una serie di azioni istituzionali relative al progetto European Paganini Route, l’itinerario culturale dedicato a Niccolò Paganini, il cui presidente è Nicola Costa. Un’azione che coinvolge 13 Paesi europei ed è prossima al pronunciamento ufficiale da parte delle autorità del Consiglio d’Europa. Un riconoscimento che porrà Carro al centro di uno dei più importanti itinerari europei nel settore del turismo culturale, l’unico dedicato a un grande musicista italiano.