Anche il Tigullio si mobilita per la Repubblica Centrafricana
Da vent’anni missionari e volontari partono dal Tigullio per dare una mano alla popolazione del Paese africano. Ora la crisi è più grave dopo il colpo di stato, chi vuole può firmare una petizione online.
Datano ormai vent’anni i rapporti fra il Tigullio e la Repubblica Centrafricana. Da un ventennio missionari e volontari partono dal nostro territorio per dare una mano al paese africano. L’ultimo esempio, più volte balzato agli onori delle cronache, è quello del medico chiavarese Francesca Pezzolo. Ecco perché ora il Tigullio si mobilita per una raccolta firme visto che la Repubblica Centrafricana è al centro di una grave crisi umanitaria dopo il recente colpo di stato. Già diversi enti del Tigullio hanno aderito e ora si può firmare anche online, sul sito www.avaaz.org. La raccolta firme terminerà il 21 luglio. La petizione sarà poi inviata al Governo italiano ed alle autorità internazionali, per chiedere un’azione diplomatica che possa affrontare la crisi che sta attraversando la Repubblica Centrafricana.








