Ancora polemiche sulle barriere antirumore. Ed intato Grillo è stato contattato da altri comitati italiani

treno stazione chiavari

Barriere antirumore a Chiavari lungo la linea ferroviaria, continuano le polemiche tra maggioranza e opposizione.

“Il sindaco Messuti cerca di giustificare il suo ritardo nel contrastare le barriere ferroviarie, dicendo di essersi attivato fin dall’8 novembre. In realtà, ad oggi, non risulta adottato nessun provvedimento con cui il Comune di Chiavari abbia espresso formalmente la sua contrarietà al progetto di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), tanto è vero che il 3 febbraio è stato ancora necessario convocare un altro consiglio comunale per esprimere parere tecnico negativo”, dicono Nicola Orecchia (Chivari con Te!) e Giovanni Giardini (Cambia con me) . Interviene anche Davide Grillo, attraverso una lettera aperta indirizzata al sindaco: “Lei ha chiesto unità e invece crca di disgregare. Ho messo da parte la rivalità politica per un fine superiore che dovrebbe accomunare tutti noi; non avete permesso alla minoranza di poter portare avanti le proprie istanze durante il consiglio comunale votando la pratica quando questi erano fuori dalla sala consiliare. Il Comitato è apolitico – si legge in alcuni passaggi della lettera – mai mi sono permesso di attaccarla sull’argomento e ho solo collaborato a portare avanti le istanze dei chiavaresi che con me hanno dato vita al Comitato perché non sapevano come fare”. Ed intanto, sempre Grillo, fa sapere che appresa la notizia della costituzione del Comitato “No alle barriere ferroviarie fonoassorbenti” di Chiavari, il Coordinamento dei Comitati marchigiani “No al Muro, Sì al Mare”, ed il Comitato “Cittadini in rete” di Termoli è stato: “Mi è stato manifestato sostegno, e disponibilità alla costituzione di un fronte unico nazionale contrario alla realizzazione di barriere antirumore, gravemente impattanti sui territori in cui vengono progettate, come soluzione al problema della rumorosità dei treni che attraversano centri abitati”.