Andersen Festival, il bilancio

Baia del Silenzio 9 giugno 2024 chiusura andersen

77 gli eventi proposti dal 5 al 9 giugno, tra spettacoli (54), laboratori e talk sui tanti palcoscenici, dal centro alla periferia, che hanno animato Andersen Festival, uno dei pochi festival italiani multidisciplinari, riconosciuti dal Ministero della Cultura. 14.000 spettatori tra residenti e non, molti dei quali arrivati da molte parti d’Italia e anche dall’estero. Si è conclusa così a Sestri Levante, la 27esima edizione di Andersen Festival “Giocare al futuro” che ha avuto come madrina l’attrice Claudia Gerini.

“Come amministrazione siamo orgogliosi di aver riportato l’attenzione del Festival Andersen sui bambini e sui giovani, dedicando a loro un numero maggiore di spettacoli. Siamo altrettanto entusiasti di aver portato con grande successo di partecipazione gli eventi dell’Andersen nei quartieri come la Lavagnina e nel borgo di Riva Trigoso”, commenta il sindaco Francesco Solinas. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore agli Eventi e al Turismo Giuseppe Ianni, che ha sottolineato: “Quest’anno il Festival Andersen è stato una grande festa che ha animato tutta la città. Si sono susseguiti numerosi spettacoli, concerti, letture, racconti e momenti di approfondimento di grande rilievo. È stato meraviglioso vedere tanti bambini e ragazzi stupirsi ed emozionarsi. Ritengo che un momento particolarmente significativo sia stata la sfilata inaugurale lungo la passeggiata e le vie del centro storico: i residenti, i commercianti, i turisti,  tutti coloro che erano presenti giovedì a Sestri, si sono uniti ai bambini festanti che, accompagnati dalle loro maestre e dai genitori, si sono ritrovati davanti al Comune per dare il via all’iniziativa a loro dedicata, ormai entrata nella tradizione dei grandi eventi di Sestri Levante. Infine – chiude – desidero ringraziare la direttrice artistica Marina Petrillo e tutti i suoi collaboratori per il lavoro svolto, Mediaterraneo Servizi e l’Ufficio Eventi per l’organizzazione e la logistica. Un doveroso ringraziamento va anche a tutti gli sponsor che ci hanno supportato, in particolare Regione Liguria, rappresentata dal consigliere Claudio Muzio durante la cerimonia di premiazione del Premio Andersen di sabato mattina”. Parole di soddisfazione per i risultati arrivano anche da Federico Squeri, Amministratore Unico di Mediaterraneo Servizi: “Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nonostante il meteo, tutti gli spettacoli in programma sono stati rappresentati e la fruibilità dei numerosi appuntamenti garantita. L’Andersen Festival rappresenta inoltre un potente strumento di valorizzazione territoriale e di promozione turistica di Sestri Levante anche a livello mediatico, solo nell’ultimo mese gli account social raggiunti sono stati circa 127.000, tra Instagram e Facebook, mettendo quest’anno al centro i bambini con l’intento di portare l’attenzione su temi fondamentali come l’educazione di qualità sempre attraverso un percorso gioioso, sereno e di crescita. Ringrazio l’amministrazione comunale per il costante supporto e la fattiva collaborazione, lo Staff dell’Andersen Festival per la professionalità e l’entusiasmo con il quale hanno svolto il loro lavoro, nonché Marina Petrillo infaticabile direttrice artistica”. Circa 30.000 sono state le visualizzazioni soltanto nei primi dieci giorni di giugno, al sito www.andersensestri.it. La stampa nazionale, regionale e locale ha riservato anche quest’anno una grande attenzione all’evento. A tirare quindi le fila di questa 27 edizione è la direttrice artistica Marina Petrillo: “Un festival è più della somma delle sue parti, non la ripetizione di una forma consolidata o il suo miglioramento, ma un continuo cambio di passo e di sguardo che riflette e commenta ciò che sta già accadendo. In questo modo un festival diventa – quando è buono – un narratore di storie sul nostro patrimonio culturale e sul modo in cui dobbiamo affrontarlo, e prima di tutto un esperto creatore di significati. In questi tre anni ci siamo confrontati con voi su temi fondamentali del nostro oggi: sostenibilità ambientale, educazione, equità, gioco, creazione, inclusione, esplorando nuovi orizzonti e metodologie per ispirare e guidare le nuove generazioni, consapevoli che il nostro futuro dipende dalle scelte che facciamo oggi. In un mondo in cui la cultura e l’arte spesso si riducono ad intrattenimento passivo, abbiamo cercato di tessere un forte legame tra spettacolo e spettatore per immergersi, desiderare, immaginare e sentirsi partecipi e partecipanti alla creazione di un futuro nel quale arte, gioco e bellezza possano essere quotidiani, vivi e motore di un cambiamento reale dentro e fuori ognuno di noi. Per questa edizione ringrazio il Comune di Sestri Levante, il Sindaco Solinas, l’Assessore alla Cultura Caleffi, l’Assessore al Turismo e agli Eventi Ianni, il Ministero della Cultura, la Regione Liguria, gli sponsor e tutta la squadra di Mediaterraneo Servizi per la fiducia che ci  è stata accordata e ringrazio di  cuore  gli artisti e i collaboratori. Facciamo un passo indietro – chiude – perché le radici sono importanti, ricordando che nei suoi 27 anni Andersen Festival, è cresciuto  e si è trasformato ascoltando le richieste del suo stesso pubblico, facendosi guidare dalla  curiosità e dagli  stimoli del presente, nella profonda convinzione che la vera bellezza risieda nella valorizzazione di ogni singola voce. E’ stata una bellissima avventura che deve la sua nascita ad Antonello Pischedda e  Andrea Lavarello e la sua crescita a Valentina Ghio, Leonardo Pischedda e Alessandra Traini che sono stati nostri compagni di viaggio a lungo. Ricomincia da qui il cammino di questa creatura viva e libera a cui auguriamo di rimanere tale perché è di questo che abbiamo bisogno di libertà e di sogni per un futuro gentile. Arrivederci”.