Area Preli – Torriglia: il progetto dell’imprenditore israeliano Shemer

Incontro presentazione progetto

“Chiavari si conferma una città attrattiva per gli investitori nazionali ed internazionali.

Crescita ed occupazione sono le parole chiave” afferma il sindaco Federico Messuti dopo l’illustrazione di un progetto di riqualificazione ambientale dell’area di Preli e del Torriglia presentato dall’imprenditore israeliano Koby Shemer e realizzato dall’architetto Paolo Brescia del gruppo OBR. Oltre ai membri dell’amministrazione erano presenti anche i rappresentanti della Fondazione Torriglia. “La progettazione integrata, che rispetta le previsioni urbanistiche contenute all’interno del Puc vigente, prevede aree verdi e per lo sport, un nuovo hotel, una nuova passeggiata fronte mare, un parcheggio pubblico di 300 posti dietro villa Piaggio, e strutture turistiche-ricettive. La viabilità verrà spostata lato monte, parallela alla ferrovia. Il promotore, e i soggetti interessati, nei prossimi mesi depositeranno il progetto che verrà sottoposto alle conferenze dei servizi per tutte le valutazioni amministrative necessarie – aggiunge Messuti – La zona di Preli sarà una delle più belle di Chiavari grazie anche alle nuove difese mare e alle spiagge che verranno realizzate con gli ulteriori 15 milioni di finanziamento ricevuti da Regione Liguria”. “Abbiamo immaginato un progetto che sia innanzitutto di paesaggio, ri-naturalizzando l’area del vecchio depuratore e dell’ex cantierino attraverso un grande parco, che estenda la pineta dalla collina verso il mare – spiega Brescia – Sarà un intervento pilota che ridurrà al minimo l’impatto ambientale”. Il cuore pulsante dell’idea è la promenade sul mare, in continuità con la passeggiata che attualmente arriva fino alla Colonia Fara. Un belvedere pubblico che conduce ad una rotonda affacciata sul mare, un piccolo padiglione che aggrega diverse funzioni pubbliche e private, come bar, coworking e terrazza panoramica. Nell’area del Torriglia il progetto prevede un complesso misto sportivo-ricettivo, con nuovi campi da tennis articolato in un sistema di corti aperte che consente alla pineta di estendersi dalla collina verso il mare, e l’ampliamento della casa di riposo Torriglia per offrire migliori, e più moderni, servizi alla popolazione anziana.