Ayusya: “Soccorso degli animali selvatici, disservizio cronico”. Il caso del capriolo a Ne

Ayusya: “Soccorso degli animali selvatici, disservizio cronico”. Il caso del capriolo a Ne
Ayusya sempre in prima linea per gli animali

L’associazione Ayusya riferisce il caso di un capriolo trovato gravemente ferito a Ne l’altra sera per denunciare quello che definisce un disservizio cronico nel soccorso degli animali selvatici rinvenuti sulle strade.

L’associazione Ayusya di San Colombano vuole denunciare quello che definisce “un disservizio cronico nel soccorso degli animali selvatici trovati su strada”. L’organizzazione riporta il caso di un capriolo gravemente ferito ritrovato nel Comune di Ne l’altro ieri sera. La donna che ha trovato l’animale si è rivolta ad Ayusya dopo aver tentato invano di far intervenire le autorità competenti: “Secondo il suo racconto avrebbe contattato il 118, che le avrebbe consigliato di parlare con i Carabinieri, che le avrebbero consigliato di parlare con la Forestale, che le avrebbe consigliato di attendere l’indomani. La signora ha quindi chiamato noi: le abbiamo consigliato di chiamare il 118, al che ci ha raccontato l’iter già seguito. Quindi le abbiamo consigliato di sentire veterinari privati. Dopo poco l’abbiamo risentita: i veterinari privati non sarebbero intervenuti perché per legge pare che un dottore in veterinaria non possa intervenire su un animale selvatico senza il consenso della Asl. Allora, diciamo noi: il codice della strada impone di fermarsi nel caso di rinvenimento di animale investito o comunque in difficoltà sulla strada e di allertare il 118. Bene, e poi? Il malcapitato cittadino deve aspettare un ente pubblico, non bene identificato, che, quando “gli punge vaghezza”, si attivi? Magari dopo 12, 24 o 38 ore o più? Pena una denuncia per omissione di soccorso?”.