Balneari, il rammarico della Lega di Rapallo: “Finita la democrazia”
La Lega Nord di Rapallo interviene sulla vicenda delle concessioni balneari: “Governo ed Europa stanno mettendo in ginocchio famiglie e imprese. Nel Golfo di Portofino la macchina balneare dà lavoro stagionale a ben 300 persone”.
“E’ finita la democrazia”: tragica le Lega Nord di Rapallo sulla vicenda riguardante i balneari e le concessioni. “Il Governo e l’Europa con politiche scellerate stanno mettendo in ginocchio famiglie e imprese – spiegano Gabriele Basso e Gabriele Vecchia della sezione locale -. Quando un rappresentante del Governo dirà all’Europa che le sue politiche sono i contrasto con la democrazia e contro i popoli?”. La Lega ricorda il valore dei balneari sulla nostra costa: “Tra Zoagli, Rapallo e Santa Margherita, la macchina balneare dà lavoro stagionale a circa 300 persone in un territorio ristretto come il Golfo di Portofino e per la maggioranza questi stabilimenti sono a conduzione famigliare, tramandati da padre in figlio da diverse generazioni. Senza un rinnovo di concessioni di un tempo considerevole nessuno investirà più nel settore turistico balneare e soprattutto gli stessi proprietari, se privati della loro azienda, avranno delle difficoltà oggettive anche solo per onorare i debiti contratti con gli istituti di credito”.







