Beccati con la refurtiva subito dopo i furti in appartamento

Beccati con la refurtiva subito dopo i furti in appartamento
Controlli avvenuti davanti al santuario di N.S. del Suffragio

Nella serata di martedì i carabinieri hanno fermato a Recco tre cittadini albanesi con precedenti penali e uno zainetto colmo di oggetti rubati. Si nascondevano dietro le fioriere al passaggio della pattuglia.

Fermati, quasi certamente, subito dopo aver commesso uno o due furti in appartamento. E’ avvenuto, nella serata di martedì, a Recco, a tre cittadini albanesi, con precedenti penali, il cui fermo è stato convalidato dal tribunale ieri. Quando erano circa le 21.30, la pattuglia dei carabinieri della stazione di Camogli ha notato, davanti al santuario di Nostra Signora del Suffragio, i tre, che cercavano di nascondersi. Controllandoli, i militari hanno verificato come i tre avessero precedenti per reati contro il patrimonio e portassero con sé, nell’occasione, un cacciavite di 32 centimetri, guanti e uno zaino, al cui interno si trovavano due cellulari, due orologi, un paio di scarpe, un giubbotto Ciesse, contanti. L’elenco corrispondeva, almeno in parte, alla refurtiva di un furto appena segnalato in zona e, poco dopo, la vittima di un secondo furto segnalava l’accaduto e riconosceva tra gli oggetti qualcosa di sui proprietà. Per i tre è stata disposta la misura cautelare in carcere.