Bilancio della Regione, 210 milioni di buco da coprire

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L'assessore regionale al Bilancio Sergio Rossetti
L’assessore regionale al Bilancio Sergio Rossetti

La Corte dei conti lo approva ma cancella alcune previsioni di crediti in entrata e il piano Arte sugli immobili. Ci sarà il ricorso ma al momento sono possibili nuove tasse per coprire.

 

Non si possono escludere, al momento, nuove tasse a carico dei liguri, perché moltissimo vi è da rivedere nel bilancio 2014 della Regione. Secondo la Corte dei conti, che, pure, nel complesso, lo ha approvato, vi è da considerare un passivo più alto di 210 milioni rispetto a quanto stimato dalla Regione stessa. Infatti, 91 milioni si riferiscono a crediti talmente datati che non si ritene possano più essere recuperati, così come devono essere conteggiati i 103 milioni di buco della sanità che erano stati coperti con la vendita di immobili ad Arte, mentre altri 17 vanno congelati, perché legati ad operazioni finanziarie che la Corte dei conti considera a rischio e nella possibile prospettiva che non rientrino. La giunta regionale è pronta a procedere con un ricorso, difendendo il proprio operato, ma, intanto, il consiglio si riunisce, sul bilancio, già lunedì.