Bomba a Recco, l’opposizione polemica con l’amministrazione comunale

Bomba a Recco, l’opposizione polemica con l’amministrazione comunale
L'opposizione fa polemica a Recco sulla bomba

Si attende una decisione sulla data dello sminamento e i consiglieri di minoranza criticano la giunta comunale. Le accuse: bonifica frettolosa, ricerca poco accurata, vincono gli interessi privati.

Si deciderà probabilmente oggi il giorno dello sminamento a Recco, dopo il ritrovamento di una seconda bomba nel cantiere per la costruzione del cosiddetto grattacielo. E tutto lascia pensare che la data scelta sarà quella di domenica 20 febbraio. Sul tema intanto intervengono alcuni consiglieri di opposizione. Luciano Caddeo del Partito Democratico rileva come la ditta incaricata della bonifica dell’area avesse lavorato per soli due giorni, mentre Carlo Cipriani dell’Italia dei Valori sottolinea come la ricerca si sarebbe dovuta spingere almeno fino a dieci metri di profondita. Secondo Anna Oneto, infine, “l’amministrazione lascia la città in balia degli imprenditori privati e dei loro interessi, senza predisporre controlli o verifiche di alcune genere per la sicurezza dei cittadini”.