Campi elettromagnetici, anche Cogorno, Pieve Ligure, Rapallo e Santa Margherita Ligure dicono no a limiti più alti

Comune di Rapallo

Sulla falsariga di quanto già avvenuto a Lavagna, anche i sindaci di Cogorno Gino Garibaldi, di Pieve Ligure Paola Negro, di Rapallo Carlo Bagnasco e di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni vietano nei rispetti Comuni l’aumento dei limiti dei campi elettromagnetici ad oggi vigenti, pari a 6 volt per metro.

Le quattro ordinanze sono praticamente identiche e fanno riferimento alla legge 214 dello scorso anno che prevede che il limite sia automaticamente alzato a 15 volt al metro dopo 120 giorni dall’entrata in vigore della legge stessa. Secondo i quattro sindaci però «la ricerca sugli effetti biologici delle frequenze 5G, in particolare sulle onde millimetriche, non è stata ancora ultimata e non ci sono quindi studi epidemiologici completi». Nel timore di rischi alla salute per la popolazione, pertanto, viene vietato l’aumento dei limiti.