Canoni per le associazioni di pesca sportiva, c’è l’impegno del consiglio regionale per calmeriarli

Claudio Muzio

Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno promosso da Claudio Muzio di Forza Italia e Gianni Pastorino di Linea Condivisa, che impegna la giunta Toti ad attivarsi in sede di Conferenza delle Regioni e di Conferenza Stato-Regioni affinché diventi strutturale, o almeno sia prorogata per il 2022, la somma di 500 euro quale canone per l’utilizzo di aree demaniali marittime da parte di attività sportive, ricreative e legate alle tradizioni locali.

Il provvedimento invita la Regione a sollecitare il Governo ad intervenire nel più breve tempo possibile con un apposito atto. «Con questa iniziativa – commenta Claudio Muzio – proseguiamo nella battaglia finalizzata a difendere le associazioni di pesca sportiva e ricreativa che quest’anno, senza un intervento del Governo o del Parlamento, si troverebbero a pagare un canone superiore ai 2.500 euro. Ciò comporterebbe per molte di queste associazioni il rischio di chiusura».