Cantieri per realizzare la ciclabile, interrogazione di Officina Lavagnese

Guido Stefani

Il gruppo di opposizione Officina Lavagnese ha presentato una interrogazione sul progetto “Ciclabile di Lavagna”:

“Nella seconda metà del mese di gennaio abbiamo assistito all’apertura dei primi cantieri, sull’Aurelia e successivamente in alte zone. Purtroppo, dobbiamo registrare, ancora una volta, il metodo utilizzato dall’amministrazione comunale che ha posto la città di fronte al “fatto compiuto”, di fronte ad un progetto che è nato dalla concertazione di pochi. Un progetto così importante che si sviluppa longitudinalmente attraversando tutto il nostro territorio avrebbe, a nostro avviso, meritato una maggiore partecipazione della cittadinanza nella fase propositiva. Avremmo gradito anche noi, come opposizioni, poter dare un nostro piccolo contributo di idee. Abbiamo potuto verificare che anche le associazioni che si occupano di mobilità sostenibile sul territorio non sono state coinvolte nella fase propositiva”. Officina Lavagnese si domanda se, anche attraverso un maggior confronto pubblico, non potessero essere scelti percorsi in parte alternativi, utilizzando maggiormente le aree disponibili della piastra sul porto e sulle passeggiate a mare, prevedendo un progetto più ampio che, tenendo anche conto della vicina scadenza delle concessioni balneari, fornisse una soluzione globale della sistemazione del litorale comprendente anche il collegamento delle due passeggiate di Cavi e di Lavagna con annessa pista ciclabile.