Capurro ancora all’attacco su benzene e zone merci

Il consigliere comunale Armando Ezio Capurro
Il consigliere comunale Armando Ezio Capurro
Il consigliere comunale Armando Ezio Capurro

Il Circolo di via della Libertà, in una nota, parla di “inciucio” tra Costa e l’amministrazione: “Noi avevamo proposto un apparentamento alla luce del sole, lui ha tenuto il piede in due scarpe”.

A Rapallo, il Circolo di via della Libertà 61 attacca Giorgio Costa, con un comunicato, parlando di “inciucio sottobanco”, in riferimento agli incarichi che alcuni dei suoi hanno ricevuto dalla maggioranza: “Prima del ballottaggio – dice la nota – ha fatto capire in conferenza stampa per chi votare, senza dirlo apertamente, per smentire poi gli articoli dei giornali, mantenendo il piede in due scarpe, non si sa mai come va a finire, dall’altra parte la porta è sempre e comunque aperta”. Intanto, dallo stesso fronte, Armando Ezio Capurro torna a scrivere a sindaco, Regione e Provincia, sollecitando interventi incisivi per la lotta all’inquinamento, suggerendo, tra i provvedimenti possibili, “quelli già annunciati dal sindaco quando era in minoranza, quali le domeniche ecologiche, le targhe alterne e gli incentivi ai proprietari dei mezzi datati”. La Regione, invece, dovrebbe “attuare tutti gli interventi sostitutivi per supplire all’inerzia del Comune, interventi obbligatori e non facoltativi visto il grave problema sanitario”. Lo stesso Capurro, oggi, con una iterrogazione, chiede vigilanza sulle “numerose zone merci presenti in città, quasi ininterrottamente occupate da mezzi commerciali che sostano più della mezz’ora consentita, rendendo difficile, se non praticamente impossibile, il carico e lo scarico delle merci”.