Champions League, niente da fare per la Pro Recco, beffata in finale dal Ferencvaros

Pro Recco

Sfuma in finale il sogno della Pro Recco di conquistare la quarta Champions League consecutiva, la dodicesima della sua storia.

Questa sera a Malta la squadra del Golfo Paradiso ha infatti perso per 12-11 contro gli ungheresi del Ferencvaros. La partita si è decisa nell’ultimo quarto, iniziato sul punteggio di 9-7 per gli ungheresi. La Pro Recco ha accorciato le distanze con Younger su rigore e pareggiato con Iocchi Gratta, ma questa rete è stata annullata dal Var per un fallo di Zalanki, punito con espulsione e rigore, trasformato da Mandic. Sotto di due reti e con un uomo in meno in vasca la Pro Recco ha dimezzato lo svantaggio e provato fino all’ultimo ad acciuffare il pareggio, ma senza fortuna. Quest’anno, dunque, la Champions League di pallanuoto vola in Ungheria.

«Complimenti al Ferencvaros, una squadra costruita per vincere – le parole del presidente Maurizio Felugo -. Non credo i nostri ragazzi abbiano pagato emozione, sicuramente dopo tre anni di vittorie consecutive avevamo pressione di dover vincere. Stasera si è visto di tutto, il risultato è corretto anche se non è una pallanuoto che mi piace, non so cosa capiscono da casa. Il gol annullato a Iocchi Gratta sicuramente ha cambiato l’inerzia della sfida, avremmo visto un finale diverso e credo che avevamo l’energia per andare a vincerla. Accettiamo il verdetto,  complimenti ai ragazzi che hanno sfiorato questa coppa magica: sicuramente ci riproveremo».
«Congratulazioni al Ferencvaros e ai miei ragazzi, loro hanno vinto meritatamente – commenta Sandro Sukno -. È stata una partita brutta e confusa, loro hanno giocato meglio questo tipo di pallanuoto e comunque prima della brutalità non abbiamo giocato una bella pallanuoto, eravamo troppo nervosi in attacco è mancata lucidità e lo hanno preso fiducia in difesa. Abbiamo comunque lottato fino alla fine, ma è impossibile vincere sempre».

(foto Credit European Aquatics)

Il tabellino

Pro Recco: Del Lungo, Di Fulvio 2, Zalanki 1, Cannella 1, Younger 1, Fondelli, Presciutti, Echenique, Condemi, Kakaris 2, Iocchi Gratta 3, Hallock 1, Negri. All. Sukno.
Ferencvaros: Szakonyi, Mandic 4, Pohl, Merkulov, Argyropoulos 2, Di Somma 1, Fekete, Vigvari 1, Nemet, Varga 2, Janksik 2, Nagy, Vogel. All. Nyeki.
Arbitri: Margeta (Slovenia), Alexandrescu (Romania).
Parziali: 2-2, 2-4, 3-3, 4-3.
Superiorità numeriche: Pro Recco 8/18, Ferencvaros 7/13.  Rigori: PR 1/1, F 2/2
Espulso Zalanki (PR) per gioco violento a 4.25 del quarto tempo.
Usciti per limite di falli: Pohl (F) nel terzo tempo, Merkulov (F), Fekete (F), Nagy (F) nel quarto tempo.