Chiavari, chiesti 50mila euro di risarcimento per un cartello in Via Delpino. E quattro consiglieri di opposizione si dissociano dal Comune

Palazzo Bianco

Un cartello esposto dal Comune a Chiavari, in Via Delpino, il 1° giugno 2018, è al centro dell’ennesima polemica rilanciata dall’opposizione.

Il cartello era infatti stato esposto sulla rete di recinzione di un cantiere. Non è dato sapere, quasi quattro anni dopo, cosa contenesse. Fatto sta che qualcuno, nel 2019, si è rivolto al Tribunale di Genova, per chiedere un risarcimento di 50mila euro, ritenendosi diffamato. Nell’atto di citazione si indica come autore materiale del cartello il Comune di Chiavari nelle persone del sindaco, del presidente del consiglio comunale e, in mancanza di qualsivoglia dissociazione, del consiglio stesso. Fino al 25 gennaio le parti in causa potranno presentare le proprie note conclusive ed il 4 febbraio sarà discussa la causa. I consiglieri di opposizione Silvia Garibaldi, Daniela Colombo, Giovanni Giardini e Pasquale Lino Cama chiedono di conoscere l’autore materiale dello scritto: l’allora sindaco Marco Di Capua o il presidente del consiglio comunale Antonio Segalerba? I quattro annunciano inoltre, non volendo essere considerati corresponsabili dell’accaduto, che entro il 25 gennaio presenteranno al Segretario generale del Comune una manleva di responsabilità, da inviare al Tribunale di Genova.