Chiavari, rapina a mano armata di cacciavite

Una rapina ha avuto corso nel tardo pomeriggio di ieri a Chiavari, all’Oviesse di piazza Roma. Il direttore del centro commerciale è stato ferito da un trentenne, marocchino, senza fissa dimora e con precedenti penali, sia per reati contro il patrimonio, sia per altri legati agli stupefacenti. Lo straniero stava cercando di uscire dal supermercato dopo aver sottratto un cappotto, che aveva nascosto in un borsone. Quando il direttore lo ha fermato, chiedendo di vedere il contenuto del borsone stesso, ha reagito aggredendolo con tenaglie e cacciavite, gli strumenti utilizzati per staccare la placca antitaccheggio. Il diretto ha subito ferite con prognosi di quindici giorni, ma non si è perso d’aniomo e, mentre chiamava i carabinieri, ha preso a seguire il ladro. I militari dell’aliquota radiomobile di Chiavari hanno potuto, così, raggiungerlo, arrestandolo con le accuse di rapina aggravata e lesioni aggravate. Adesso, il trentenne si trova nelal camera di sicurezza della caserma, in attesa di giudizio.

E’ stato invece arrestato, mentre cercava di staccare una ruota da un’auto parcheggiata, per portarsela via: si tratta, in questo caso, di un albanese, nato nel 1970. I carabinieri lo hanno sorpreso mentre armeggiava su una ruota posteriore di una Fiat Punto, parcheggiata in via San Pio X, sempre a Chiavari, sabato pomeriggio. Nel suo caso, l’accusa è tentato furto.