Chiavari, scende l’addizionale Irpef

Il sindaco Levaggi e l
Il sindaco Levaggi e l'assessore Doris Maggenta
Il sindaco Levaggi e l’assessore Doris Maggenta

Pronto il bilancio di previsione 2017, l’amministrazione annuncia il taglio dell’Irpef (per redditi sopra ai 15mila euro) dal 5,5 per mille al 3,9. Opere pubbliche: investimenti per quasi 1,5 milioni sulla messa in sicurezza dei torrenti nel 2017.

Scende l’addizionale Irpef, per il Comune di Chiavari. L’annuncio è stato dato dall’amministrazione comunale questa mattina, con la presentazione del bilancio di previsione 2017, che, come spiegato dall’assessore Doris Maggenta, pareggia a 46 milioni di euro. “Dopo molti anni, si riesce a stilare un bilancio di previsione prima dell’inizio del nuovo anno. Gli uffici lo hanno preparato sulla base della Legge di Stabilità vigente, pronti, se necessario, a modifiche”, sottolinea il sindaco, Roberto Levaggi, che spiega come rimangano immutati gli investimenti e la Tari, tassa sulla spazzatura. L’addizionale Irpef rimane a zero per i redditi sotto ai 15mila euro, mentre, per quelli superiori, scende dal 5,5 per mille al 3,9. Quanto ai lavori pubblici, l’amministrazione ha redatto un piano triennale per il periodo dal 2017 al 2019, benché, come noto, il mandato si concluda la prossima primavera. “Nel 2017, si lavora soprattutto sulla materia della difesa del suolo”, annuncia l’assessore Sandro Garibaldi: ci sono infatti 780mila euro destinati ad interventi sul Rupinaro e sul Campodonico, più 450mila per l’attesa sostituzione di un ponte sullo stesso Rupinaro, a Sampierdicanne, e 223mila per risistemare le sponde dell’Entella laddove crollate nel 2014. Poi, si prevedono interventi vari su strade, marciapiedi e illuminazione. L’opera principale indicata per il 2018 è il restauro di facciate e tetto di Palazzo Rocca, con investimento di 700mila euro.