Chiavari, sul lungomare servirà una diga soffolta che non era stata prevista

difesa a mare chiavari

Servono modifiche e ulteriori rafforzamenti, alle opere a mare in corsi di realizzazione a Chiavari.

Lo riferiscono i consiglieri di opposizioni Nicola Orecchia e Giovanni Giardini, a seguito della commissione consiliare che si è riunita ieri, richiesta dalle minoranze. Nella cella dove si è già intervenuti, tra la foce del Rupinaro ed il Bar 4 Archi, riferiscono i due, occorrerà ancora: creare una diga soffolta non prevista nel progetto originale, irrobustire il pennello 1, rimuovere tutta la sabbia tracimata alla foce del Rupinaro per riportarla nella spiaggia. In particolare, Orecchia e Giardini si soffermano sulla diga soffolta, chiedendo se non debba essere realizzata a spese della ditta che esegue i lavori ed ha fornito anche il progetto esecutivo, dove la stessa era stata indicata come non necessaria. Si cita come, con l’ultima mareggiata, sia stata evacuata una famiglia in corso Valparaiso 72, in corrispondenza delle nuove difese.