Ciclabili a Chiavari, l’analisi delle minoranze

nicola orecchia

I consiglieri di opposizione a Chiavari Nicola Orecchia, Giovanni Giardini, Silvia Garibaldi, Alessandro Calcagno, Mirko Bettoli, Antonio Bertani, dopo la riunione della commissione consiliare dedicata alle piste ciclabili, intervengono per sottolineare che per quanto riguarda il primo tratto (C.so Colombo/Via Tito Groppo) la scelta degli oleandri come essenza arborea inserita nelle aiuole sparti traffico tra la pista e la careggiata veicolare, può creare problemi perché “si tratta di una pianta che può provocare effetti tossici e velenosi per le sue varie componenti.

Inoltre, la crescita della pianta deve essere sostenuta da tutori verticali in modo che questa non vada ad invadere la corsia della pista ciclabile. Nel secondo tratto (P.zza Leonardi/C.so Valparaiso) le opere finanziate dalla Città metropolitana riguardano anche il sottopasso di C.so Millo che collega la ciclabile del mare con C.so Assarotti, e solo quest’ultimo intervento è costato 120.000,00 € – vanno avanti – e poteva essere evitato, vista la presenza del percorso a scivolo. A livello generale abbiamo potuto verificare che l’amministrazione non ha ancora un progetto complessivo di piste ciclabili ma sta procedendo a spot e, ad oggi, ci sia confusione sul senso di marcia e sui collegamenti con Sanpierdicanne e con il Comune di Lavagna”, chiudono le minoranze.