I Cinque Stelle all’attacco a Chiavari e Lavagna

I Cinque Stelle all’attacco a Chiavari e Lavagna
La ciclabile tra l’Entella e la piana agricola

Sulla sponda sinistra dell’Entella, criticato il silenzio sul ripristino del tratto crollato, ma anche l’appoggio della Regione al progetto della “diga Perfigli” al Tribunale delle Acque. A Chiavari, polemiche su Preli: “I cittadini guardano increduli i sei piani dei nuovi edifici”.

“C’è il silenzio su qualsiasi opera di ripristino delle sponde dell’Entella da parte del Comune di Lavagna”: lo dicono i Cinque Stelle cittadini, con una nota del portavoce, Luca Ricci, che aggiunge: “Purtroppo la ciclabile Gino Bartali risulta essere sempre più compromessa” e intanto “in questo quadro di complice silenzio da parte delle istituzioni, siamo venuti in possesso di una lettera della Regione, protocollata il 9 gennaio al Tribunale della Acque di Roma, in cui si dichiara sostegno e condivisione del progetto della diga lungo la piana agricola del fiume Entella. E’ la stessa Regione che, tramite alcuni suoi illustri rappresentati politici, si è dichiarata dubbiosa e contraria all’opera, ma che poi nei fatti agisce in maniera opposta”.  I Cinque Stelle di Chiavari, invece, con la nota del portavoce Roberto Traversi, tornano a parlare dei lavori nell’ex cantiere navale di Preli, descrivendo “i cittadini che davanti ai sei piani dei nuovi palazzi si accalcano in Piazza dei Pescatori quasi sgomenti”. I “grllini” rivendicano, però, in materia, una “battaglia parzialmente vinta”, avendo fatto spostare il tracciato della passeggiata a mare nella proprietà privata, quando “dopo aver negato a lungo che si sottraesse spiaggia, il sindaco Levaggi dichiarò, dopo una riunione in Regione, che la passeggiata sarebbe stata ricondotta nella proprietà privata entro il filo del muro antisbarco.