Città metropolitana, modifiche unanimi allo statuto
Precisata la costituzione delle aree omogenee, di cui il Tigullio dovrebbe essere una.
Sono state approvate all’unanimità, nella riunione di ieri della conferenza dei sindaci, le modifiche allo statuto della Città metropolitana di Genova. “Abbiamo rispettato i tempi previsti ed il lavoro è il risultato di una interlocuzione costante con i sindaci del territorio”, è il commento del sindaco metropolitano, Marco Doria. In base alle nuove normative, le zone omogenee, tra le quali il Tigullio sembra una delle prime potenzialmente individuabili, si costituiscono su proposta del Consiglio metropolitano e d’intesa con la Regione, a meno che non ci siano già i voti favorevoli di due terzi della Conferenza metropolitana. La stessa Conferenza, ovvero la riunione di tutti i sindaci del territorio, assume “poteri propositivi, consultivi, nonché deliberativi in relazione alle previsioni di legge e del presente Statuto”.






