Consegnata la cittadinanza onoraria ad Antonello Piras

Consegnata la cittadinanza onoraria ad Antonello Piras
Antonio Piras con Paolo Donadoni

Si è svolta questa mattina, nel Salone degli Stucchi di Villa Durazzo, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Santa Margherita Ligure al Capitano di Corvetta Antonello Piras, che ha guidato il locale Ufficio Circondariale Marittimo dal luglio 2017 sino allo scorso 7 settembre; cerimonia organizzata dall’Ufficio Comunicazione del Comune, in collaborazione con il cerimoniere Giovanni Manzone, la società Progetto Santa Margherita e l’associazione Limelight.

«Abbiamo iniziato la cerimonia con due brani dedicati al mare, elemento che contraddistingue in maniera peculiare il nostro territorio – ha esordito il sindaco, Paolo Donadoni – ma che può anche produrre una forza travolgente devastatrice come visto il 29 ottobre del 2018. Ognuno di noi fece la propria parte, in un’esperienza di unione delle forze. Tra chi venne maggiormente colpita da quella calamità fu la sede della Capitaneria di Porto. Oggi, 18 gennaio 2020, è un giorno particolarmente importante per Santa Margherita Ligure; una giornata in cui vogliamo condividere con gioia, tra tanti volti amici, il conferimento della cittadinanza onoraria al Capitano di Corvetta Antonello Piras». Ad Antonello Piras, è stato consegnato anche uno stemma del Comune realizzato con il pizzo al tombolo da Luisa De Gasperi, una delle merlettaie della città. «Già ritornare in questi bellissimi luoghi – ha dichiarato il Capitano di Corvetta Antonello Piras nel suo discorso di ringraziamento – mi ha “sconvolto”, positivamente parlando. Ho percepito l’affetto di tutta l’amministrazione, nella sua accezione più ampia, e di tutti i cittadini. Questa è sicuramente un’occasione per far parlare il cuore e per farlo mi servo di una citazione di Giorgio Gaber: “L’appartenenza, in questo caso alla comunità di Santa Margherita Ligure, non è lo sforzo del civile stare insieme, con il contorno di un normale volersi bene, ma è sentire gli altri dentro di sé” ed è proprio quello che io provo per voi. Mi avete accolto a braccia aperte e sono andato via con le lacrime agli occhi. Ci tengo a sottolineare come questo sia frutto del lavoro svolto insieme a tutto il personale della Capitaneria di Porto».  Di seguito il testo integrale delle motivazioni, quale espressione della più alta considerazione:

Per la sincera e profonda empatia che il Capitano di Corvetta Antonello Piras ha mostrato fin dai primi momenti della mareggiata del 29-30 ottobre 2018 verso la realtà del porto e le necessità della popolazione di Santa Margherita Ligure.

L’energia, la determinazione e la costante disponibilità con cui ha sostanziato i propri doveri professionali nei mesi successivi all’evento ne hanno fatto un riferimento umano solido e attento.

Il suo contributo è stato di fondamentale importanza per il presidio, la messa in sicurezza e la fruibilità dell’approdo cittadino.

Nel perseguire insieme a tutte le Istituzioni questi obiettivi il Capitano di Corvetta Antonello Piras ha posto al centro la sicurezza della persona in tutti gli aspetti collegati alle attività che si svolgono sul mare e allo stesso tempo, nello svolgimento del proprio ruolo, ha saputo altresì interpretare al meglio il desiderio di riscatto e ripartenza immediata della popolazione e di tutti i soggetti economici e non economici che operano sul mare e nel nostro porto.

Lo spirito di servizio del Capitano di Corvetta Antonello Piras verso la nostra comunità, seppur declinato nell’immancabile rispetto delle proprie prerogative e dei propri irrinunciabili doveri, è stato di grande aiuto all’intera città nell’affrontare i danni inimmaginabili arrecati dalla più grave mareggiata che si ricordi a memoria d’uomo.

Il Capitano di Corvetta Antonello Piras, con il proprio operato, ha dunque contribuito anche nel far sì che la città potesse affrontare al meglio una stagione turistica che al contrario, visto quanto accaduto a fine ottobre, si preannunciava assai negativa e problematica.

La figura del Capitano di Corvetta Comandante Antonello Piras si è delineata con un così alto grado di effettiva appartenenza alla comunità da suscitare in molti il desiderio di riconoscergli – anche nella forma, oltre che nei fatti – un comportamento da “vero concittadino”.