Consiglio regionale, bocciato odg sul trasferimento degli infermieri dalla Asl 4 all’Asl 5

Approvazione unanime per mozione di Muzio
Approvazione unanime per mozione di Muzio
Approvazione unanime per mozione di Muzio

Bocciato l’ordine del giorno presentato in Regione dal Movimento 5 Stelle sul nullaosta necessario al trasferimento di 14 infermieri dalla ASL4 alla ASL5 a seguito di concorso di mobilità. Approvata all’unanimità la mozione di Claudio Muzio sulla salvaguardia della pesca sportiva e ricreativa.

E’ stato bocciato con 15 voti contrari (maggioranza di centro destra) e 10 favorevoli (minoranza), l’ordine del giorno presentato in Regione dal Movimento 5 Stelle sul nullaosta necessario al trasferimento di 14 infermieri dalla ASL4 Chiaverese alla ASL5 Spezzino a seguito di concorso di mobilità. Il documento impegnava la giunta, anche avvalendosi di A.Li.Sa., di intervenire presso la ASL4 affinché venissero concessi, nel più breve tempo possibile, i nullaosta necessari al trasferimento degli infermieri, facendo riferimento alla possibilità di attingere dalla graduatoria interna assumendo, in tal modo, il personale necessario a tempo non indeterminato, in attesa della formulazione della graduatoria del bando unificato di assunzione, previsto ma non ancora indetto. Il consiglio regionale ha approvato invece all’unanimità la mozione presentata da Claudio Muzio di FI, e sottoscritta dal collega di gruppo Angelo Vaccarezza, che chiede alla giunta di avviare iniziative per salvaguardare la pesca sportiva e ricreativa e scongiurare l’approvazione di norme che ne mettano a rischio l’esercizio, con riguardo ai palamiti e alle nasse. Con 15 voti favorevoli (maggioranza di centro destra) e 14 contrari (minoranza) è stata approvata inoltre la mozione di Matteo Rosso (FdI- An) con cui si impegna la giunta ad attivare un servizio a sportello di primo ascolto rivolto alle famiglie “che sia in grado di informare sui diritti della famiglia con riferimento all’educazione culturale e scolastica dei figli, che potrà, inoltre, funzionare come raccolta e analisi di segnalazioni e richieste di supporto e sostegno ai genitori ad affrontare le difficoltà con i figli”.