Conti di Lavagna, Mondello condannata a 8 mesi per corruzione elettorale

Mondello

Gabriella Mondello, ex parlamentare e sindaco di Lavagna dal 1980 al 2004, è stata condannata a 8 mesi per corruzione elettorale.

L’inchiesta del 2016 aveva portato allo scioglimento per mafia del Comune di Lavagna. Secondo gli inquirenti Mondello avrebbe interceduto per favorire l’elezione di Luigi Barbieri, diventato poi vice sindaco di Lavagna dal 2014 al 2016.

Condannato anche Barbieri, 1 anno, 1 mese e 10 giorni per la stessa accusa.

Infine 4 mesi a Francesco Rodà, già condannato nel filone principale a 15 anni e 6 mesi per associazione mafiosa, per trasferimento fraudolento di valori.

Pino Sanguineti, ex sindaco di Lavagna dal 2014 al 2016, era stato assolto dall’accusa di abuso d’ufficio nel processo di secondo grado, concluso nel giugno scorso e condannato per voto di scambio a 1 anno e 6 mesi.

Insieme a Mondello era accusato anche Paolo Nucera, considerato l’uomo ai vertici della ‘ndrina locale Rodà-Casile di Condofuri in provincia di Reggio Calabria e che da anni faceva affari con il controllo dei rifiuti e con il centro di smistamento di Madonna della Neve. Nucera è stato condannato a 16 anni e 3 mesi (16 anni e 8 mesi in primo grado), Francesco Nucera 7 anni e 10 mesi (9 anni e 6 mesi in primo grado), Francesco Antonio Rodà 15 anni e 6 mesi (15 anni e 8 mesi).

Ridotta di 1 anno la pena anche per Paolo Paltrinieri, condannato a 6 anni in primo grado e ora a 5 anni: era già stato assolto dall’accusa di associazione a delinquere. Tutte sentenze sono state confermate in Cassazione.