Contro la diga sull’Entella ci si rivolge al Presidente della Repubblica

Petizione promossa da movimenti civici e politici e associazioni: da oggi la raccolta dell firme che verranno inviate a Mattarella. Sullo stesso fronte maggioranza di Lavagna e minoranze di Chiavari.
Contro il progetto del nuovo argine lungo la sponda sinistra dell’Entella un nutrito gruppo di singoli, associazioni e movimenti politici presentano un nuovo atto formale: una petizione al Presidente della Repubblica, che verrà condotta nelle prossime settimane, per poi venire inviata al Quirinale. Primi firmatari e promotori sono il movimento civico di Partecip@ttiva, il Movimento 5 Stelle del Tigullio, il gruppo di maggioranza di Lavagna Nicola Schiaffino, l’associazione Ayusya, l’associazione Il Bandolo, il Comitato per il Contratto di fiume, i consiglieri di minoranza di Chiavari Emilio Cervini, Getto Viarengo, Gianni Giardini. Il testo della petizione ricorda le dimensioni che avrebbe il nuovo argine, ovvero 4,2 metri di altezza sul livello del mare e 12 metri di larghezza e commenta che si tratta de “l’esatto contrario di quanto dovrebbe essere fatto, come anche i recenti eventi alluvionali hanno evidenziato”.







