Coronavirus, Toti: “Primi segnali di una leggera inversione ma non abbassiamo la guardia”

Coronavirus, Toti: “Primi segnali di una leggera inversione ma non abbassiamo la guardia”
E’ entrato in funzione l’ospedale galleggiante

La curva di degenza sta lievemente flettendo e questo può essere letto come un segno positivo, i primissimi segnali di un’inversione che ci auguriamo si consolidi in settimana”. Lo ha comunicato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso dei tradizionali aggiornamenti legati all’emergenza coronavirus.

“E’ entrato in funzione l’ospedale galleggiante con i primi 25 posti letto per malati a bassa intensità,  i primi 4 sono  già stati trasferiti e si proseguirà nei prossimi giorni. Abbiamo ancora in  gestione il caso della Costa Luminosa:  stiamo cercando di vuotare la nave di tutti i suoi ospiti con  una gigantesca opera di ponte automobilistico e aereo verso le nazioni di origine e via gomma. Operazione che sta andando avanti non senza difficoltà, ma abbiamo ribadito alla centrarle operativa di protezione civile, la necessità che quei malati non vadano ad affaticare il nostro sistema regionale che rischia di andare sott’acqua per un numero di malati non preventivato, mentre fino ad oggi siamo riusciti a garantire a tutti le cure”. Mi resta solo da dire e raccomandare il fatto che dobbiamo mantenere in modo rigoroso la distanza sociale che le regole ci hanno imposto – ha continuato Toti –  perché da quello dipende la gestibilità del nostro sistema sanitario e la possibilità di offrire a tutti cure adeguate. Per quanto riguarda le mascherine in Cina e negli USA stanno finalizzando gli ordini. La protezione civile sta organizzando una distribuzione con i sindaci. Già 40.000 sono state distribuite dalla Protezione civile  al sistema dei sindaci e contiamo di arrivare a 4 milioni nel giro della prossima settimana”. L’assessore alla Sanità Sonia Viale punta l’attenzione anche sull’aspetto psicologico e ricorda l’attivazione di numeri telefonici oltre a quello regionale: “Faccio un appello a tutti di andare sui siti delle varie Asl. Inoltre è stato aperto un filo diretto telefonico con specialisti del reparto di diabetologia della Asl 3 per la gestione della terapia a casa. È un call center sulle 12 ore, dalle 8 alle 20 da lunedì a sabato”.