Crisi, cresce il problema dell’accesso al credito per le piccole imprese

In un anno lo stock dei prestiti erogati alle imprese artigiane della regione è calato del 5,4%, del 4,2% nella provincia di Genova. Confartigianato Liguria: “A risentirne sono soprattutto le piccole imprese, pur costituendo l’ossatura del panorama economico italiano”.

L’accesso al credito è sempre più difficile per gli artigiani liguri. Secondo i dati tratti dalla Banca d’Italia tra giugno 2011 e giugno 2012, lo stock dei prestiti erogati alle imprese artigiane della regione è calato del 5,4%. “La domanda di credito delle imprese – spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – è debole a causa anche degli elevati costi dei finanziamenti”. A risentirne sono soprattutto le piccole imprese, specie quelle del settore delle costruzioni: “Pur costituendo l’ossatura portante del panorama economico italiano – commenta Grasso – le micro e piccole imprese, nell’ultimo anno, hanno usufruito solo del 27,5% del totale dei finanziamenti erogati in Italia”. Grasso rimarca la differenza tra i finanziamenti concessi alle imprese medio grandi e quelle piccole: “In Liguria alle aziende di medio-grandi dimensioni sono stati erogati 16,2 miliardi di euro in un anno, con un calo del 3,2%, mentre alle imprese artigiane sono andati 1,2 miliardi di euro con un calo del 4,5%”. La diminuzione dei prestiti nella regione è comunque più contenuta rispetto alla media italiana che si è attestata sul –7,2%. inoltre, tra le province liguri, quella di Genova è quella che registra la minore diminuzione: il -4,2% rispetto al -10,4% segnato da quella di La Spezia.