Da 0-2 a 3-2, al 95’ la Virtus Entella mette al tappeto l’Ancona

Virtus Entella

Quella con l’Ancona è una partita che i tifosi della Virtus Entella ricorderanno a lungo.

Sotto di due reti, la formazione biancoceleste prima rimonta e poi al 95’ trova la rete della vittoria, facendo esplodere il Comunale come non accadeva da tempo. Il quarto successivo consecutivo rilancia inoltre i chiavaresi nei quartieri altissimi della classifica.

Al via mister Volpe conferma Parodi come difensore centrale in coppia con Chiosa, mentre in mezzo al campo si rivede Dessena. Nel primo tempo la Virtus Entella staziona quasi costantemente nella metà campo avversaria, ma l’Ancona è cinica, ha due occasioni e segna due reti: i gol, al 12’ e al 40’, portano la firma di Di Massimo, in entrambe le occasioni implacabile dal limite con tiri a rientrare.

Nell’intervallo Volpe, che dopo 22 minuti aveva già dovuto inserire Favale per l’infortunato Barlocco, lascia negli spogliatoi Dessena e Tascone ed inserisce Corbari e Meazzi. Per riaprire la partita serve un episodio che arriva a metà ripresa, quando De Santis si sostituisce al portiere e respinge di mano un tiro di Merkaj. L’arbitro assegna il rigore, espelle il giocatore dell’Ancona ed al 70’, dal dischetto, lo stesso Merkaj dimezza lo svantaggio. La Virtus Entella torna a crederci e dopo aver inserito Faggioli per Zamparo, al 75’ Volpe lancia nella mischia anche Ramirez, fresco di tesseramento, al posto di Rada. Passano sette minuti e il giocatore uruguaiano calcia dalla bandierina il corner che propizia il gol del pareggio firmato da Tenkorang. Ora i chiavaresi vogliono vincere, ma il cronometro corre veloce. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero, che strada facendo diventano cinque. E proprio al 95’ Ramirez calcia ancora un corner, Faggioli si avventa sul pallone e firma il 3-2 che fa esplodere il Comunale.

Con tre punti in più e il morale alle stelle, ora la Virtus Entella ha una settimana di tempo per preparare il big match di sabato prossimo con il Fiorenzuola.

Il commento di Volpe:

Il commento di Ramirez: