Da Regione Liguria 10 milioni di euro per investimenti nelle aree di crisi industriale non complessa

08 Marco Bucci

Incrementata fino a 25,7 milioni di euro da Regione Liguria la disponibilità per gli investimenti produttivi delle imprese dell’area di crisi industriale non complessa. La giunta ha rifinanziato 10,7 milioni di euro garantendo gli investimenti di tutte le 52 imprese che hanno presentato domanda di agevolazione a fine luglio. In caso di ammissibilità le attività che hanno richiesto l’agevolazione potranno accedere ad un finanziamento a tasso agevolato (1,5% annuo) a copertura del 75% dell’investimento presentato e ad una parte a fondo perduto che può raggiungere il 25% dei costi ammissibili del progetto (per investimenti superiori ai 200 mila euro). In particolare sono 31 le imprese del genovesato che hanno fatto domanda, dichiarando investimenti per 13,9 milioni di euro e con la previsione di 175 nuovi posti di lavoro. Rientrano nelle aree di crisi industriale non complessa Borzonasca, Carasco, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Lavagna, Leivi, Lorsica, Mezzanego, Moconesi, Ne, Neirone, Orero, Rezzoaglio, San Colombano Certenoli, Santo Stefano d’Aveto e Tribogna.