Delitto della barberia, il 19 aprile l’udienza preliminare

Barberia

Si terrà il prossimo 19 aprile l’udienza preliminare del processo relativo all’omicidio di Mahmoud Abdalla, 18enne ucciso a Genova lo scorso 23 luglio, il cui corpo fu poi gettato in mare a Chiavari, dopo che al cadavere erano state tagliate la testa e le mani.

Gli imputati sono due giovani egiziani, per i quali il pubblico ministero Daniela Pischetola ha chiesto il rinvio a giudizio. Entrambi rischiano l’ergastolo. Il 18enne lavorava in una barberia di Genova e sarebbe stato ucciso perché voleva lasciare il lavoro e denunciare uno stato di sfruttamento alla polizia. Resta sullo sfondo la posizione del proprietario della barberia, rientrato in Egitto un mese prima del delitto, il cui esatto ruolo non è mai stato appurato con certezza. Il corpo era stato portato a Chiavari perché in città c’era una seconda barberia appartenente allo stesso titolare.