Depuratore comprensoriale, Chiesa: “C’è conflitto d’interessi, interpellare altri soggetti”

Per il consigliere regionale Chiesa la relazione di Iren non basta a dire sì al depuratore comprensoriale e propone di dare il via a una manifestazione d’interesse tra aziende del settore per analizzare i progetti in ballo.
“Non prendere per oro colato quello che dice Iren”: il consigliere di Liguria Cambia Ezio Chiesa torna sulla questione del depuratore di Lavagna chiedendo, di fronte all’indagine presentata da Iren, che siano “interpellati altri soggetti per capire bene se il depuratore unico comprensoriale del Tigullio sia la sola strada percorribile”. Chiesa tira in ballo il conflitto d’interessi per il gestore del servizio idrico: “Iren, ovviamente, preferisce realizzare il depuratore unico per un mero calcolo aziendale, però non dobbiamo mai dimenticare che l’impianto sarà realizzato con finanziamenti pubblici e soprattutto attraverso le tariffe che pagano i cittadini”. Il consigliere quindi propone di promuovere una manifestazione di interesse tra aziende del settore per conoscere costi e ricavi relativi sia al depuratore unico comprensoriale che all’adeguamento dei tre depuratori esistenti.







