Depuratore di Chiavari, per la Regione si va avanti col progetto in Colmata. Avrà un muro paraonde alto 8 metri

Colmata

«La mareggiata del 3 e 5 novembre non è stata tale da pregiudicare la bontà tecnica del progetto»: lo ha detto ieri in consiglio regionale l’assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone, rispondendo ad un’interrogazione di Luca Garibaldi del PD e ad un’interpellanza di Gianni Pastorino di Linea Condivisa, relative al nuovo depuratore di Chiavari.

I due consiglieri chiedevano alla Regione di considerare una nuova collocazione, ritenendo la zona della Colmata troppo esposta alla furia del mare. Giampedrone ha però garantito che non ci sono pericoli, spiegando fra l’altro che sarà anche realizzato un muro paraonde che arriverà ad otto metri sul livello del mare. Una risposta che non ha convinto Luca Garibaldi, che afferma: «Nel 2019 la Regione aveva dubbi, ora pare si siano risolti. Si tratta di decidere se intervenire prima che sia troppo tardi, oppure continuare a fare la cosa sbagliata, peraltro sapendolo, perché si è in ritardo».