Depuratore in Colmata, le prime uscite pubbliche del comitato per il no

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I volontari del comitato “No Depuratore in Colmata” ieri hanno allestito un banchetto informativo in Piazza Matteotti, a Chiavari, ed altrettanto faranno oggi dalle 15 alle 18.

Nel volantino distribuito ai passanti vengono elencate le motivazioni del no: gli alti costi di investimento della tecnologia prevista, il tema dei consumi energetici, la mancanza di un’analisi approfondita dei miasmi prodotti dal camino posto all’interno del porto turistico, l’impatto paesaggistico e i disagi causati dai lavori, che dovrebbero durare più di 60 mesi. Il comitato propone invece di riammodernare il depuratore di Preli e nel contempo di costruire un mini-depuratore per la Fontanabuona. Spiegano i rappresentati del Comitato: «Non siamo contrari al depuratore in Colmata per una questione ideologica, tutt’altro, questo progetto ha enormi criticità e vogliamo farle emergere».