Depuratore, una revoca non basta

La foce del fiume Entella tra Chiavari e Lavagna
La foce del fiume Entella tra Chiavari e Lavagna
La foce del fiume Entella tra Chiavari e Lavagna

A Cogorno Partecip@ttiva chiede di fare come Lavagna, uscendo dal progetto comprensoriale. A Lavagna, invece, c’è chi punta al passo indietro anche sulle nuova sponde dell’Entella.

Non si placa la discussione sulle opere progettate lungo l’Entella. Dopo il voto del consiglio comunale di Lavagna per la revoca dell’adesione al protocollo d’intesa sul depuratore, infatti, a Cogorno è il gruppo di Partecip@ttiva, con Alberto Govi e Marina Lenzi, a chiedere di fare altrettanto. Invece, a Lavagna, Salvatore Cozzolino, membro fondatore del comitato Giù le mani dall’Entella, rilancia, chiedendo che il consiglio revochi anche l’adesione al progetto di nuove “difese spondali strutturali dal ponte della Maddalena alla foce dell’Entella”. Questo “non tanto e non solo per adempiere ad un preciso impegno elettorale del sindaco” ma “soprattutto, per l’oramai dimostrata, effettiva inutilità quando non addirittura dannosità delle opere in questione”.