Discussione aperta sulla collocazione della necropoli di Chiavari

Il tema va in commissione, così come l’inserimento dei toponimi in genovese nelle targhe in città. L’opposizione, in consiglio, critica le “spese inutili” dell’amministrazione.
Il consiglio comunale di Chiavari ha rinviato alla commissione competente le valutazioni sulla decisione di allestire nel chiostro di via Entella, prossimo all’auditorium San Francesco, l’antica necropoli, come proposto da Silvia Garibaldi. Una buona parte della maggioranza sembrava pronta ad accogliere subito la proposta, ma si riscontra il parere contrario espresso da Emilio Cervini, che ha ricordato il progetto di allestimento al piano interrato di Palazzo Rocca e chiesto di valutare una programmazione complessiva per tutti i siti culturali della città. Va in commissione anche la proposta di inserire nelle targhe della toponomastica le diciture in dialetto genovese: “Ho chiesto che la cosa sia condivisa e discussa serenamente anche nel prosieguo dell’iter, perche’ le tradizioni ed il dialetto non hanno colore politico e sono di tutti”, commenta Garibaldi.
Il consuntivo del bilancio 2012 presenta, invece, un avanzo di quasi 3 milioni di euro, per lo più non spendibili, per i vincoli del patto di stabilità. Larga parte dell’opposizione ha criticato le spese per i campi da calcio Comunale e Daneri, mentre Giorgio Canepa, Partecip@ttiva, indica altre spese che ritiene inutili: “50.000 € per un incarico di studio di abbattimento e rifacimento del ponte della Libertà sull’Entella, opera inutile che quasi certamente non verrà mai realizzata , 80.000 € per l’arredo urbano di Piazza Gagliardo, una piazza per la quale questa amministrazione ha continuato a cambiare idea, 195.000 € per realizzare un’area verde nelle aree pertinenziali a servizio delle case comunali di circonvallazione: opera di nessuna urgenza!”.






