Domenica scorsa un blocco al “rotostaccio” di Riva Trigoso

Marco Conti presenta una interrogazione
Marco Conti presenta una interrogazione
Marco Conti presenta una interrogazione

Lo segnala il consigliere Marco Conti: “Succede quando piove. Dai tombini, conseguentemente, escono i liquami. Bisognava seguire una politica diversa sul tema del depuratore”.

Un blocco si è verificato, domenica scorsa, al “rotostaccio”, l’impianto di pulizia delle acque nere, di Riva Trigoso. Lo dice, dopo averne parlato con alcuni residenti, il consigliere di minoranza Marco Conti, che spiega: “Quando si verificano forti precipitazioni nelle condotte fognarie confluiscono, a detta dei segnalanti, anche le acque bianche e/o meteoriche che mandano in blocco le elettropompe. Come logico, se l’impianto va in blocco i liquami fuoriescono dai tombini”. Il commento del consigliere di minoranza è che “Da troppi anni le amministrazioni di Sestri insistono sul folle e costosissimo progetto di realizzare un mega depuratore comprensoriale a Lavagna o Chiavari. Così, ci troviamo con un vetusto impianto che ci ha messo in infrazione, con l’ Unione Europea”.