Effrazione, ignoti entrano nella Miniera di Gambatesa

Miniera di Gambatesa

Ignoti si sono introdotti abusivamente all’interno di una galleria secondaria dell’ex miniera di Gambatesa, in alta Val Graveglia, tagliando la catena di chiusura del cancello di protezione.

ùSecondo l’Ente Parco dell’Aveto, che ne dà notizia, è possibile si tratti di “cercatori” abusivi di minerali, oppure di curiosi irresponsabili che si introducono per avventura. Il Parco ha provveduto a sporgere denuncia ai carabinieri contro ignoti, specificando: “Già da parecchio tempo queste intrusioni non avvenivano più, anche perché negli ultimi casi, risalenti ormai a diversi anni fa, i colpevoli erano stati identificati e perseguiti penalmente”. Occorre anche tener presente che tutti gli ingressi, anche secondari, alla miniera, sono stati da tempo dotati di cancello per consentire il passaggio dei pipistrelli, con l’installazione di fototrappole per il monitoraggio dei transiti di questi animali. Lo strumento, ora, potrebbe aiutare invece ad individuare gli autori dell’effrazione, mentre l’ente parco diffida “dall’introdursi senza autorizzazione nelle gallerie ex-minerarie di Gambatesa, trattandosi di condotta penalmente rilevante”. Nell’occasione, però, si annuncia come prossima la riapertura del Museo minerario al pubblico: “Sembra ormai in dirittura d’arrivo – dicono dal parco – la procedura di gara avviata da tempo dal Parco ed affidata al settore regionale competente per gli appalti pubblici. Conseguentemente, nel giro di qualche settimana, potremo sapere se la gara sarà aggiudicata, in modo da affidare finalmente la gestione del Museo minerario per una riapertura  che confidiamo di poter annunciare già per la primavera”.