Evasori totali un commercialista e sessantacinque suoi clienti

Evasori totali un commercialista e sessantacinque suoi clienti
Ha indagato la Guardia di Finanza

Emerge un giro monumentale di dichiarazioni fiscali non prodotte. A carico del professionista anche l’accusa di falso: preparava Durc non autentici per le imprese edili che operavano in nero.

E’ un giro di evasione fiscale enorme, quello perpetrato a Chiavari e dintorni, del quale dà notizia, oggi, la Guardia di Finanza. Infatti, da quanto emerso dall’indagine delle Fiamme Gialle, un commercialista del Tigullio, sulla cui identità viene mantenuto il massimo riserbo, era un evasore totale per gli anni tra il 2004 ed il 2008, durante i quali non aveva presentato le dichiarazioni annuali dei redditi. Allo stesso modo, non aveva presentato dichiarazione per la bellezza di sessantacinque suoi clienti, alcuni dei quali consapevoli, altri definiti “disattenti” dagli inquirenti. In totale, per quanto riguarda se stesso, il commercialista ha evitato di dichiarare al fisco compensi per oltre un milione e settecentomila euro, dai quali discendono 200mila eruo di iva non versata, 72mila di maggiore imposta Irap e 12mila di contributi Inps non versati. Più complessa la posizione dei clienti, nel caso delle imprese edili. Per alcune di esse, infatti, il professionista aveva prodotto falsi documenti Durc, necessari per l’affidamento di lavori. Egli, quindi, deve rispondere anche del reato di falso, mentre i clienti hanno partecipato ad appalti pubblici in una posizione di concorrenza sleale, nei confronti dei concorrenti i cui Durc erano autentici. L’indagine è partita proprio da alcuni clienti emersi come evasori totali, per articolarsi attravrso la ricostruzione di numerosi rapporti bancari del commercialista.