Ex Palazzo di Giustizia di Chiavari, le minoranze interrogano sindaco e assessore alla cultura

Noi di Chiavari e Garibaldi
Noi di Chiavari e Garibaldi
Le minoranze di Chiavari hanno presentato un’interrogazione a Palazzo Bianco

I gruppi di opposizione “Noi di Chiavari” e “Chiavari sempre al Centro” chiedono spiegazioni all’amministrazione per diverse questioni: dal restauro del Maragliano all’utilizzo degli spazi dell’ex tribunale per iniziative culturali.

I gruppi di minoranza “Noi di Chiavari” e “Chiavari sempre al Centro” hanno presentato un’interrogazione per sapere come mai alcune iniziative progettate dalla passata amministrazione nell’ex Palazzo di Giustizia non saranno rese pubbliche. Roberto Levaggi, Daniela Colombo, Silvia e Sandro Garibaldi, dicono: “Ci spieghino l’interruzione del progetto di coinvolgimento della cittadinanza attraverso visite guidate e conferenze a cura della Soprintendenza, soprattutto in quanto la prima cassa processionale raffigurante San Francesco che riceve le stigmate è stata ricollocata a più di due metri di altezza in cattedrale e non sarà quindi  facilmente visibile”. L’opposizione si rivolge in particolare al sindaco e all’assessore alla cultura e chiede inoltre “il perché della mancata risposta alla richiesta di patrocinio e contributo all’iniziativa presentata nel 2016 e la mancata risposta alla domanda di proroga per la concessione degli spazi comunali dell’ex tribunale presentata a dicembre 2017 dalla Curia per poter continuare a svolgere a Chiavari le operazioni di restauro del Maragliano”.