Fincantieri, il futuro passa dal militare

Fincantieri, il futuro passa dal militare
La gru della Fincantieri, simbolo di lavoro

Nel corso di un incontro che si è tenuto stamattina in Regione, sindaci e sindacalisti hanno chiesto all’ente di Via Fieschi di fare pressioni sul Governo per il rinnovo della flotta militare.

Si è discusso del futuro di Fincantieri nel corso di un incontro che si è tenuto questa mattina in Regione ed al quale hanno partecipato il Presidente Claudio Burlando, l’assessore regionale Renzo Guccinelli, il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio e quello della Spezia Massimo Federici, oltre ovviamente ai rappresentanti dei lavoratori. L’invito rivolto alla Regione è stato uno solo: fare pressioni sul Governo perché nella legge di stabilità siano previsti anche i fondi necessari per il rinnovo della flotta militare. La richiesta è quello di utilizzare lo stesso programma delle Fremm per arrivare nell’arco di una quindicina di anni al rinnovo della flotta. Un provvedimento che avrebbe evidenti riflessi positivi su Fincantieri ed in particolare sullo stabilimento di Riva Trigoso, dove vi sono lavoratori interessati da provvedimenti di cassa integrazione.