Gestione pubblica dell’acqua, venerdì consegna delle firme a Burlando

Il consigliere di Liguria Viva Ezio Chiesa promotore della raccolta firme, giuta a quota mille, per il ritorno della gestione pubblica dell’acqua nei Comuni montani sino a 3000 abitanti. Venerdì le firme saranno consegnate in Regione.
Saranno consegnate venerdì al presidente Claudio Burlando le oltre mille firme raccolte per il ritorno della gestione pubblica dell’acqua nei Comuni montani sino a 3000 abitanti durante le sei assemblee e i due presidi promossi dal consigliere regionale di Liguria Viva Ezio Chiesa nell’entroterra. “Il mese prossimo – spiega Chiesa – saranno discussi in consiglio regionale la mia proposta di legge, volta a garantire una migliore razionalizzazione dei servizi ambientali nei Comuni montani con popolazione sino a 3000 abitanti e la riforma dell’Ato, che prevede la possibilità di gestione dell’intero ciclo integrato delle acque solo per i Comuni sino a mille abitanti, e che pertanto deve essere modificata”. “Il 2 dicembre, in Commissione Territorio e Ambiente si terranno le audizioni sull’argomento e – prosegue – si dovrà tenere conto delle istanze che arrivano dalla popolazione”. Nel frattempo andrà avanti con la petizione e le altre adesioni saranno consegnate prima delle discussione del provvedimento in aula: “Si tratta di un problema sentito dalla gente, stufa di pagare bollette dell’acqua sempre più care”.






