Gioco d’azzardo: Michele Scandroglio critica l’agenda Monti

Secondo il parlamentare del Pdl, nel documento non si trova alcun serio impegno per combattere la diffusione dell’azzardo. L’appello ai cattolici: “Nessun sostegno politico acritico a Monti”.
L’onorevole Michele Scandroglio, presidente dell’associazione “Liberi dall’azzardo” lamenta che nell’agenda Monti non si trova alcun serio impegno per combattere la diffusione del gioco d’azzardo. “Gli unici risultati ottenuti – puntualizza Scandroglio – si devono all’iniziativa del Parlamento e dei parlamentari, che sono riusciti a rafforzare alcune misure proposte dall’esecutivo nel decreto Balduzzi, misure che altrimenti non avrebbero sortito alcun significativo effetto”. Aggiunge il parlamentare: “Il Governo ha fatto orecchie da mercante. E’ auspicabile che le associazioni che da tempo sono meritoriamente impegnate nella lotta all’azzardo non forniscano acritico sostegno politico a chi si è dimostrato inefficace su questo fronte. In particolare lo auspichiamo per quelle organizzazioni cattoliche che hanno fatto proprio il motto del cardinal Bagnasco, presidente della Cei, secondo il quale l’azzardo è una nuova droga”.






