Gioco d’azzardo, il Movimento 5 Stelle contro Carlo Bagnasco

Gioco d’azzardo, il Movimento 5 Stelle contro Carlo Bagnasco
Il consigliere regionale Fabio Tosi

Il sindaco di Rapallo, nel convegno al Liceti, aveva detto che “le ordinanze dei sindaci sceriffi vengono annullate dal Tar e non hanno senso”. Critici Tosi e Solari: “Deve adattarsi a quello che fa Toti, in barba alle preoccupazioni di medici e forze dell’ordine”.

Sul tema del gioco d’azzardo, il Movimento 5 Stelle è critico con il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco,che, sabato mattina, al convegno tenutosi all’Istituto Liceti, ha detto: “I sindaci sceriffi che fanno le ordinanze e poi perdono le cause al Tar non hanno senso” e anche “il vero problema è online. Ci sono i bambini che giocano a Clash Royal e chattano con sconosciuti.” Secondo il consigliere regionale Fabio Tosi e quello comunale Federico Solari, si tratta di “un crescendo di se, ma e forse da cui si evince quello che pensa davvero Bagnasco del gioco d’azzardo. D’altra parte, ben comprendiamo l’imbarazzo del sindaco, dopo che il Presidente della Regione e compagno di partito Toti ha prorogato la legge regionale di un altro anno ancora. In barba a tutte le legittime preoccupazioni espresse da forze dell’ordine, medici e associazioni del Tigullio, Bagnasco fa buon viso a cattivo gioco e si accoda alle posizioni del leader”.