Giorgio Canepa (Partecip@ttiva) dice no al depuratore in Colmata

Il consigliere Giorgio Canepa di Partecip@ttiva
Il consigliere Giorgio Canepa di Partecip@ttiva
Il consigliere Giorgio Canepa di Partecip@ttiva

Il consigliere d’opposizione si scaglia contro la Città Metropolitana, ma critica anche l’amministrazione Levaggi. E boccia senza appello la possibilità di un depuratore comprensoriale nell’area di Colmata.

L’ipotesi che possa essere costruito in Colmata, a Chiavari, un depuratore comprensoriale, vede decisamente contrario il capogruppo di Partecip@ttiva Giorgio Canepa. Secondo il quale non sarebbe rispettata nessuna delle regole basilari per la costruzione di un depuratore: l’essere al servizio del proprio bacino idrico, contribuire a riqualificare aree degradate, rispettare un piano economico adeguato e limitare al massimo i rischi ambientali. Canepa sottolinea come non si tenga minimamente conto della posizione geografica della Colmata: “Da anni – sostiene – si parla della necessità di trovare la giusta progettazione di quell’area per rilanciare il fronte mare chiavarese, che invece sarebbe totalmente compromesso dalla presenza di un depuratore tra gli stabilimenti balneari e il porto turistico”. L’attacco è rivolto alla Città Metropolitana ed al consigliere Enrico Pignone, ma nel mirino finisce anche l’amministrazione comunale, colpevole secondo Canepa di essere rimasta alla finestra senza entrare nel dibattito in corso da anni sul progetto di depuratore a Lavagna. La richiesta al sindaco è quella di una convocazione immediata della conferenza dei capigruppo e quindi del consiglio comunale.