Golf Rapallo, Carannante: “Terreno pubblico, benefici privati”
“Ho preso visione della recente deliberazione della Regione Liguria relativa alla concessione del Golf Rapallo.
Il provvedimento conferma una situazione che da tempo solleva interrogativi: un bene pubblico che di fatto funziona come un club privato, senza un reale ritorno per la città. Il campo da golf sorge infatti su terreno pubblico, ma nei fatti rimane sostanzialmente chiuso alla cittadinanza, senza una chiara funzione pubblica o benefici concreti per Rapallo”. Ad esprimersi così è il consigliere di opposizione Andrea Carannante che aggiunge che “la delibera evidenzia inoltre che negli anni il concessionario ha potuto scontare il canone di concessione attraverso lavori effettuati sulla struttura. In base ai dati riportati nel provvedimento, gli scomputi effettuati avrebbero superato quanto effettivamente spettante, tanto che la stessa Regione richiede ora oltre 170 mila euro di canoni ancora dovuti. Il documento prevede inoltre la possibilità di scontare fino al 90% del canone attraverso nuovi lavori, per interventi stimati in circa 2,7 milioni di euro, riguardanti varie strutture del circolo”. Carannante chiederà la documentazione relativa alla convenzione completa che disciplina il rapporto concessorio, al valore del canone applicato negli anni, alla rendicontazione dei lavori effettuati e degli scomputi applicati, alle le verifiche tecniche e amministrative svolte sugli interventi realizzati, e sulla base di questa documentazione valuterà le “eventuali segnalazioni agli enti competenti, affinché venga verificata la corretta gestione di un bene pubblico”.







