Hi-Lex e MYWAI hanno sviluppato un orecchio artificiale che riconosce i difetti degli alzacristalli

Stabilimento Hi Lex

Hi-Lex Italy – in collaborazione con la start up innovativa MYWAI – ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale che permette di migliorare significativamente il processo di misurazione della rumorosità dei suoi prodotti.

Un’innovazione di grande portata per il settore automotive che coniuga tecnologia ed esperienza umana. Il lavoro è partito nei laboratori di via S. Rufino a Chiavari e, una volta capite le potenzialità della tecnologia, è stata avviata una fase di vero e proprio apprendimento del sistema durato 12 mesi con oltre 500.000 pezzi ascoltati e analizzati. È fondamentale sottolineare che il sistema non sostituisce l’attività umana. L’operatore, infatti, mantiene il ruolo di supervisione e decisione finale. Però, ogni singolo pezzo viene tracciato e le caratteristiche immagazzinate, rappresentando un ulteriore strumento di supporto per il dipendente e di garanzia per il cliente. “È una sfida ambiziosa, ma dall’impatto rilevante” – spiega Paolo Pajardi, CEO di Hi-Lex Italy. “Siamo la prima filiale del gruppo a sviluppare un sistema di questo tipo, si tratta di una vera e propria rivoluzione per il settore e sono orgoglioso del fatto che sia stata sviluppata qui a Chiavari dai nostri ingegneri”. “MYWAI è la start-up con la maggior crescita in Italia in ambito applicazioni dell’intelligenza artificiale nell’Industria 4.0. Pochi sanno che abbiamo i laboratori di ricerca in Baia del Silenzio a Sestri Levante – aggiunge Fabrizio Cardinali, Amministratore Delegato – Per Hi-Lex Italy abbiamo realizzato un orecchio artificiale in grado di riconoscere difetti per gli alzacristalli di ultima generazione, che nei nuovi veicoli elettrici devono avere una rumorosità ridotta al minimo”.