I cavalli selvaggi saranno portati ad alta quota

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“Abbiamo analizzato la situazione e, concluse le analisi e l’apposizione dei microchip, abbiamo deciso che quei sette esemplari verranno riportati in alta montagna, oltre i mille metri.

Quel piccolo gruppo costituirà il primo campione per microchippare in futuro tutti i cavalli dell’Aveto per consentirne una gestione condivisa: per questo abbiamo dato incarico ai Dipartimenti regionali all’Agricoltura e Parchi e alla Sanità di predisporre, insieme al Parco dell’Aveto, alla Asl 4 e all’Istituto Zooprofilattico un progetto integrato che, in un quadro normativo specifico, consenta di salvaguardare la sicurezza degli abitanti e, al contempo, di valorizzare i cavalli come ricchezza di quel territorio, rispettando la sensibilità del mondo animalista”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al termine della riunione che si è svolta ieri con il vicepresidente e assessore all’Agricoltura e Fauna Alessandro Piana, con l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola e con il sindaco di Borzonasca Giuseppino Maschio. L’obiettivo è che il Piano sia pronto entro la metà di dicembre.