Il calo netto dei ricoverati. Immunizzata oltre la metà dei bambini liguri

tamponi drive trough

Continuano a calare i dati relativi all’andamento della pandemia da Covid-19 in Liguria.

Scendono l’incidenza settimanale ogni 100mila abitanti, passata da 1098 casi di una settimana fa ai 688 casi odierni, e le ospedalizzazioni, da 696 di mercoledì scorso, con 32 pazienti in terapia intensiva, agli attuali 545 pazienti ricoverati negli ospedali, ben 44 in meno rispetto a ieri, di cui 26 in terapia intensiva (16 dei quali non vaccinati)”. Così il report sull’andamento del contagio da parte del presidente Giovanni Toti, che sottolinea, poi, come i ricoverati al San Martino sino 70, come a inizio gennaio. In merito all’andamento della campagna vaccinale, in particolare tra i bambini fra 5 e 11 anni, ad oggi in Liguria il 28,04% risulta vaccinato. “Se tuttavia si considera che oltre 22mila bambini liguri (27,5%) in quella fascia di età hanno contratto il virus negli ultimi sei mesi – spiega Toti – questo significa che più della metà della platea di riferimento (oltre il 55%) è immunizzata”.
Nella fascia 12-19 anni, inoltre, l’89,31% dei ragazzi ha fatto almeno la prima dose, il 79,78% risulta vaccinato con il ciclo completo e il 33,28% ha già ricevuto anche la dose booster. Per quanto riguarda le terapie, secondo quanto comunicato dal ministero è previsto il 18 febbraio l’arrivo in Italia di Evusheld, un nuovo anticorpo monoclonale per il Covid-19, che verrà consegnato alle regioni entro la fine del mese. Alisa precisa che si tratta di un farmaco da affiancare al vaccino: è indicato per i pazienti che hanno una compromissione immunitaria da moderata a grave o che ricevono trattamenti immunosoppressivi e che potrebbero non avere una adeguata risposta immunitaria alla vaccinazione.