Il Comune di Lavagna esternalizza la gestione della biblioteca

Il portico della biblioteca di Lavagna
Il portico della biblioteca di Lavagna
Il portico della biblioteca di Lavagna

Con il nuovo anno, gestione affidata all’esterno insieme a quella della ludobiblioteca. Critici i Cinque Stelle: “La situazione del personale era prevedibile. Speriamo che il temporaneo non diventi definitivo”.

Viene assegnata in gestione esterna la biblioteca di Lavagna. La delibera varata dal commissario prefettizio precisa che, al momento, la gestione è effettuata direttamente dal Comune attraverso quattro dipendenti, di cui, però, uno, quello di categoria superiore, andrà in pensione a fine anno. Per questo, si dà corso ad una procedura a evidenza pubblica, che, “per massimizzare le risorse, dovrà coinvolgere anche la gestione della ludobiblioteca, che risulta già affidata alla gestione di soggetto esterno, il cui contratto è in scadenza al 31 dicembre”. La gestione esterna è prevista per un anno, prorogabile per un secondo, salvaguardando, per il Comune, il potere di programmazione e controllo.  La soluzione, però, non convince assolutamente il Movimento 5 Stelle, che diffonde una nota firmata dal portavoce cittadino, Luca Ricci: “Restiamo sorpresi nello scoprire che, nonostante l’evidente situazione che si sarebbe venuta a creare, anche prevedibili, come un pensionamento, si debba oggi ricorrere ad esternalizzare un servizio che, sotto tantissimi punti di vista, va difeso e protetto. Nonostante il bando si riferisca ad un periodo di tempo tutto sommato breve – conclude Ricci – troppo spesso in questo paese l’emergenza diventa normalità e certe situazioni passano da transitorie a permanenti”.